Alzheimer, amare senza paura.

Incontro dell’associazione Falanthra 

Scritto da Gabriella Ressa  •  29 Settembre 2017   • 

L’Associazione Falanthra ha organizzato una serie di incontri sull’Alzheimer, per sensibilizzare la popolazione su questa malattia degenerativa, che comporta grandi sofferenze non solo per il malato ma anche per il care giver, cioè la persona “cara” che gli sta accanto.

Con incontri di vario tipo, l’associazione presieduta da Cesare Natale e Daniela Lelli ha realizzato una fitta rete di appuntamenti culturali e di approfondimento. “Alzheimer più” è il progetto portato avanti dall’associazione ed ha l’obiettivo di essere un punto di incontro informativo e di condivisione per i malati ed i loro parenti. Ispirato al progetto “Caffè Alzheimer” del medico olandese Meisen, offre momenti di sollievo attraverso attività condivise che coinvolgono sia pazienti che parenti.

Tra i tanti incontri realizzati, la condivisione di esperienze in una tavola rotonda che si è tenuta alla Cittadella della Carità. “Parliamo di Alzheimer amare senza paura” questo il titolo dell’incontro che ha visto il confronto tra esponenti del mondo sanitario, del volontariato, della cultura. A fare da contorno all’incontro la declamazione di poesie, balli, l’esposizione di fotografie del gruppo Welcome in passione foto.

L’incontro è stato aperto dal Direttore Generale della Cittadella della Carità dr. Bruno Causo, che ha annunciato le intenzioni della Fondazione, non solo prestare cure assistenziali ma anche di riscoprire la vocazione primaria della Cittadella, quella della vicinanza ai sofferenti, alle persone in difficoltà. “E’ giunto il momento di promuovere la Cittadella nel sociale. La Cittadella quando fu creata fu chiamata Cittadella della Carità perché il suo Fondatore, mons. Guglielmo Motolese, voleva che la struttura fosse di supporto ai deboli, gli anziani per esempio, in una situazione attuale dell’italia in cui l’età media di sopravvivenza è aumentata. Oggi la sopravvivenza media è arrivata a 78 anni per gli uomini e 82 per le donne (dati Istat) ed aumentano le patologie invalidanti, le disabilità, le perdite dell’autonomia, causate da malattie di diverso tipo, tra queste l’Alzheimer. Parlo da Direttore Generale e sono certo di rappresentare il Consiglio di Amministrazione”. Desiderio da parte dell’Associazione è quello di avere uno spazio nel quale realizzare attività varie (laboratori creativi, musicali, momenti ricreativi etc….), creare un orto Alzheimer. Positiva la risposta. “Valuteremo la situazione per capire se riusciremo a trovare un luogo idoneo per fare tutto ciò. Da parte nostra questa richiesta trova apertura e disponibilità”.

E poi un riferimento al presente della Cittadella. “Tutti sanno che la Cittadella vive una situazione finanziaria piuttosto critica che stiamo risolvendo, con una grossa battaglia contro le banche; le difficoltà finanziarie vengono dal passato e non riguardano il presente. Non è una struttura che deve fare business, la sua vocazione è quella di tendere la mano a chi è in difficoltà e qui parliamo di cultura, intendo cioè la cultura assistenziale che bisogna avere nei confronti dei soggetti deboli, e che non è la stessa che bisogna avere quando si ha di fronte un paziente acuto. L’acuto rimane poco in ambiente ospedaliero; è di passaggio. Differente per i pazienti cronici come ad esempio i soggetti Alzheimer, che hanno bisogno di cure ma anche di vicinanza fisica, esattamente come un bambino piccolo, che riconosce la mamma dall’odore, perché funziona l’encefalo antico. Quando le strutture razionali vengono perse si ripristina la struttura primitiva dell’encefalo, che sente molto più il tocco di una mano che una parola”.

E poi un riferimento alla situazione locale. “I posti letto di Alzheimer sono contingentati sulla base del numero della popolazione. Abbiamo posti letto con nucleo Alzheimer a Crispiano e a Torricella, ma non a Taranto. La Cittadella della Carità, tuttavia, ha sottoscritto con la Regione Puglia un accordo per l’apertura di 15 nuovi posti letto di Hospice. Noi vogliamo fare quello che gli altri non fanno: toccare con la mano le persone che hanno perso l’autonomia. Tutto ciò si deve costruire insieme. Rispetto a tutto ciò che è innovativo c’è una resistenza al cambiamento. Noi andremo avanti perché è la vocazione del nostro Fondatore, e per fare ciò abbiamo avuto il mandato dall’arcivescovo mons. Santoro: continuare il cammino indicato. E noi andremo avanti per questa strada”.

 

Auguri Eccellenza

XXI anniversario di ordinazione episcopale

Scritto da Gabriella Ressa  •  29 Giugno 2017   • 

In occasione del suo XXI anniversario di ordinazione sacerdotale, mons. Filippo Santoro, Arcivescovo Metropolita di Taranto, presiederà la Concelebrazione Eucaristica che si terrà questa sera, 29 giugno 2017, alle ore 19.00 presso la parrocchia di Santa Maria del Galeso, nel quartiere Paolo VI.

 

Nel giorno dedicato ai grandi Santi Pietro e Paolo, Mons. Santoro sceglie di ringraziare il Signore per il dono del sacerdozio tra le gente, in una parrocchia di periferia, che ha visto per 50 anni la presenza degli Oblati di Maria Immacolata, che ora si trasferiranno. C’è, dunque, grande attesa nella comunità, per l’arrivo del nuovo parroco, che sarà indicato da Sua Eccellenza l’Arcivescovo.

Dopo gli anni trascorsi come vescovo in Brasile, dal 2012 mons. Santoro guida la diocesi di Taranto, grande e particolarmente impegnativa per la gravissima situazione di difficoltà causata dalla crisi della grande industria, scoppiata dopo il 26 luglio 2012, a seguito del provvedimento emanato dall’Autorità Giudiziaria che comportava il blocco dello stabilimento ILVA. In questi anni ,molte cose sono successe, molte emergenze sono venute fuori, drammaticamente, e sempre mons. Santoro è stato al fianco della persona: perché il suo, come dichiarava l’anno scorso al SIR, “è un servizio d’amore, un amore da vivere e compiere in comunione con Pietro e la Chiesa di Roma”. Forte è risuonata la sua voce in difesa della Città Vecchia, dei giovani, dei bambini, dei malati, dei lavoratori e degli emarginati.

Questa sera la preghiera della diocesi sarà rivolta a lui!

Auguri, Eccellenza!!!! .

 

L’IPASVI celebra la Giornata internazionale dell’Infermiere

Scritto da Gabriella Ressa  •  15 Maggio 2017   • 

IPASVI: una sigla che a Taranto e Provincia rappresenta circa 3.100 infermieri professionali, assistenti sanitari e vigilatrici d’infanzia operanti sul territorio. Venerdì 12 e sabato 13 il Collegio jonico ha festeggiato la Giornata internazionale dell’Infermiere all’Ordine con due diverse iniziative, uno spettacolo con musica e parole per gli ospiti della Cittadella della carità e una giornata in Piazza nel centro cittadino per parlare di prevenzione e vaccini.

Venerdì 12 maggio l’Ipasvi, guidato dalla dott.ssa Benedetta Mattiacci ha dedicato la giornata agli ospiti “meno giovani” della struttura.

Ad esibirsi nel Padiglione L’Ulivo i “Cantacunti - compagnia di cantastorie”, con Gianni Vico, Maria Rosaria Coppola e la partecipazione del chitarrista Mimmo Urbano Gianni Vico, infermiere, cantastorie, ricercatore e narratore in musica delle storie e degli scorci del salento, in quegli eventi che, per un luogo comune poco clemente, sono passati inosservati ai più, ma non certo alla sensibilità di un attento di osservatore come può essere un cantastorie. Ha imposto, con la sua arte, il "cantastorie,,, il narrare in musica l'accaduto, nei suoi contenuti, nei suoi luoghi, nel suo tempo. Con i “Cantacunti-compagnia di cantastorie” porta in giro la sua produzione artistica. Un’ora di svago per i tanti degenti e per i loro familiari attraverso “La leggenda del santo bevitore”, un racconto liberamente tratto dal romanzo di Joseph Roth che aiuta a riflettere sui valori profondi della vita. Allegria e messaggi profondi, che arrivano al cuore di chi sta compiendo un percorso riabilitativo e di cura. Un modo per sottolineare quanto sia importante, accanto alla parte scientifica, quella psicologica. “L’infermiere – ha sottolineato Benedetta Mattiacci, presidente Ipasvi – non si limita all’applicazione delle procedure predeterminate, ma mette in campo la disponibilità umana e di dialogo che rende le difficoltà del malato più sostenibili nel tempo”. La cura è responsabilità e attenzione all’altro, il primo principio di una professione che ha bisogno di capacità e cuore. L’empatia che si crea fra paziente ed infermiere è fondamentale per il processo di sostegno e guarigione del malato, il ruolo di collegamento fra medico e malato è infatti nella capacità dell’infermiere di spiegare e collaborare con entrambi. 

CANTACUNTI

Gianni Vico: testi, musiche, voce, chitarra acustica e armoniche.

Maria Rosaria Coppola: voce narrante, percussioni

Con la partecipazione di Mino Urbano: Chitarra elettrica e acustica

Don Domenico Liuzzi

50 anni di Sacerdozio

Scritto da Gabriella Ressa  •  26 Gennaio 2017   • 

Cinquant’anni di servizio con Cristo e per Cristo, scegliendo di dedicarsi ai giovani e poi ai malati, agli anziani, ai sofferenti.

Don Domenico Liuzzi, cappellano della Cittadella della Carità, è un sacerdote instancabile che da anni segue e serve gli ammalati della struttura, con un ampio sguardo di misericordia sul personale, ma anche su tutte le persone che transitano per la Cittadella, ultima e preziosa opera di mons. Motolese.

Don Domenico Liuzzi festeggerà questo momento così importante della sua vita con una concelebrazione eucaristica che si terrà giovedì 9 febbraio 2017 alle ore 12.00 presso la Cappella del Padiglione L’Ulivo. Sarà attorniato dagli amati anziani del Padiglione che visita ogni giorno, dalle Suore Missionarie del Sacro Costato, che con lui portano una parola di conforto e speranza a tutti i degenti della struttura.

Anni di servizio amorevole, di devozione alla Chiesa e al suo amato Pastore mons. Filippo Santoro. Una presenza discreta ma costante, che ha sempre guardato all’essenziale; portare la voce del Signore in chiunque voglia ascoltare, confessare (è sempre disponibile), distribuire l’eucaristia, "perché nutrendosi del Signore si diventa più forti”.

 

Festeggeremo don Domenico tutti insieme nella preghiera.

 

Gli auguri dell'Arciconfraternita del Carmine agli ospiti della Cittadella

Scritto da Gabriella Ressa  •  16 Dicembre 2016   • 

Con una visita alla Cittadella della Carità, che si ripete da anni e che è diventata prassi consolidata, l’Arciconfraternita del Carmine ha voluto allietare i pazienti ricoverati nella struttura, augurando Santo Natale attraverso le note della Banda Lemma. .

 

 

Il Priore cav. Antonello Papalia, accompagnato da una nutrita delegazione dell’Arciconfraternita, ha voluto essere presente. “La banda che porta la lieta notizia, prepara al Natale e alla nascita del Salvatore, è un momento di gioia per tutti, ma è anche occasione per ricordare la grande figura di mons. Guglielmo Motolese e la sua opera, la Cittadella della carità. Don Guglielmo era amico di questa Confraternita, noi lo continuiamo a ricordare". Il Priore ha incontrato il presidente ed il direttore generale della Fondazione, il dott. Giuseppe Mele ed il dott. Bruno Causo. Le bellissime pastorali della Banda sono risuonate in tutta la struttura.

 

Il violino di Francesco Greco emoziona gli ospiti de L’ULIVO la R

Scritto da Gabriella Ressa  •  14 Dicembre 2016   • 

Il suo violino per gli anziani ospiti del Padiglione "L’Ulivo" della Cittadella della Carità.

 

Il Maestro Francesco Greco, che incanta il pubblico ovunque suoni, con il suo virtuosismo ed il suo indiscusso talento, ha suonato, gratuitamente, nel salone della struttura.

 

 

 

 

 

A dargli il benvenuto il responsabile del Reparto dott. Paolo D’Arcangelo e suo Delia Pardo, Superiora della Comunità della Suore Missionarie del sacro Costato che vive nella Cittadella. “Siamo qui – ha affermato Francesco Greco - una suonata per queste persone vale un milione di suonate nei migliori locali, un giorno Qualcuno ci dirà qualcosa, mi piace fare un gesto semplice, ma gradito, per gli altri”. L’inizio un’Ave Maria, e poi tante suonate e tanta musica a loro cara. Un momento di gioia e serenità, donato agli ospiti che si trovano in questo momento alla Cittadella della Carità

 

Premiazione anno 2016

borse di studio Mons.Guglielmo Motolese la R

Scritto da Gabriella Ressa  •  03 Dicembre 2016   • 

Si è svolta la Cerimonia di premiazione del Concorso in memoria di mons. Guglielmo Motolese, giunto all’ottava edizione consecutiva e volto a premiare i giovani studenti della scuola Secondaria di secondo grado e del Seminario del nostro territorio.

Ancora una volta la manifestazione, voluta dal CdA della Fondazione Cittadella della Carità, si conferma un momento di riflessione offerto alla comunità dai nostri giovani. Un evento importante ed atteso, svoltosi alla presenza dell’Arcivescovo Metropolita di Taranto, mons. Filippo Santoro, del Prefetto dott. Umberto Guidato, del Comandante provinciale dei Carabinieri Col. Andrea Intermite, del consigliere regionale Gianni Liviano, dell’assessore all’ambiente del Comune di Taranto Vincenzo Di Gregorio.

Il presidente del CdA della Fondazione dott. Giuseppe Mele ha aperto l’incontro salutando gli ospiti, e sottolineando la scelta, attraverso il concorso, di puntare sui giovani, incentivandoli a coltivare non solo buone pratiche del vivere sociale, ma alimentando in loro la voglia di conoscenza e dell’acquisizione di specifiche competenze.

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Cerimonia di Premiazione

ottava edizione borse di studio Mons.Guglielmo Motolese la R

Scritto da Gabriella Ressa  •  30 Novembre 2016   • 

Torna l’appuntamento con gli studenti del territorio ionico che hanno voglia di soffermarsi e riflettere sulle caratteristiche socio-economiche del territorio, con particolare riguardo a ciò che esso è (oggi) e a ciò che è stato (nel passato), collegandolo alla vita e all’operato di mons. Guglielmo Motolese, fondatore della Cittadella della Carità. E’ questo lo spirito che guida il CdA della Fondazione Cittadella della Carità, che per l’ottavo anno consecutivo eroga delle borse di studio agli studenti della Scuola Secondaria di secondo grado e del Seminario Arcivescovile di Taranto, con l’intenzione di stimolare i giovani che, per ovvie ragioni anagrafiche, non hanno potuto conoscere l’operato di mons. Motolese, attraverso uno studio che si è concretizzato nell’elaborazione di elaborati scritti e multimediali.

Tremila euro la cifra complessiva che sarà consegnata agli studenti vincitori , sabato 3 dicembre 2016 alle ore 10.30, nell’Auditorium della Fondazione.

 

La cerimonia si terrà alla presenza dell’Arcivescovo Metropolita di Taranto, S.E.R. Mons. Filippo Santoro, che ha scelto la traccia di lavoro del concorso: “La coesione sociale e l’accoglienza sono essenziali per lo sviluppo umano ed economico di Taranto, mettendo al centro la solidarietà e non il puro profitto. Mons. Motolese indica ancora oggi questa prospettiva nella sua testimonianza di amore per Taranto e di aiuto in alcuni Paesi in difficoltà”.

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Festeggiamenti S. Cecilia in Cittadella

Scritto da Gabriella Ressa  •  22 Novembre 2016   • 

Santa Cecilia, protettrice dei musicisti, avvia le festività natalizie a Taranto.

 

 Le tradizioni vogliono che a primissima mattina si friggano le pettole, i dolci poveri che ogni tarantino è in grado di preparare, allietati dal suono delle Bande musicali, che girano per la città, utilizzando i mezzi pubblici, e svegliando le persone al suono delle pastorali.

 

Questa mattina la Banda di Crispiano, diretta dal Maestro Francesco Bolognino, è stata inviata a rallegrare gli ospiti della Cittadella della Carità.

 

L’idea è della Confraternita della SS Addolorata e San Domenico, attraverso il suo Priore, ing. Raffaele Vecchi.

 

La Banda ha suonato le pastorali sia all’esterno, tra i viali della struttura, che nei Padiglioni L’Ulivo ed Arca. La musica allegra e festosa si è sentita anche nel Poliambulatorio, nella cucina e nel Padiglione centrale ove sono ubicati gli uffici.

 

Borse di studio per ricordare

Mons.Guglielmo Motolese la R

Scritto da Gabriella Ressa  •  10 Ottobre 2016   • 

Per l’ottavo anno consecutivo la Fondazione Cittadella della Carità ricorda la figura del suo fondatore, mons. Guglielmo Motolese, attraverso l’erogazione di 9 borse di studio destinate ai giovani del nostro territorio.

 

In particolare n. 6 borse di studio, del valore complessivo di euro 2.000,00 saranno destinate a studenti della scuola secondaria di secondo grado;

 

n. 3 borse di studio del valore complessivo di euro 1.000,00 saranno destinati agli studenti del Seminario Arcivescovile di Poggio Galeso.

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Visite senologiche gratuite per la Giornata Nazionale della Salute della Donnaa R

Scritto da Gabriella Ressa  •  20 Aprile 2016   •  articolo completo

In occasione della Giornata Nazionale della Salute della Donna, fissata dal Ministero della Salute, la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Taranto e la Fondazione Cittadella della Carità hanno aderito alla campagna nazionale, offrendo gratuitamente visite senologiche nei giorni di giovedì 21 e venerdì 22 aprile 2016.

Si tratta di un momento di prevenzione fondamentale per la salute della donna, tenuto conto che la percentuale di guarigione dal cancro è direttamente proporzionale alla frequenza con cui la paziente si sottopone alle prescritte visite periodiche ed esami strumentali.

 

Le visite saranno effettuate dal dr. Nicola Ciaccia, radiologo senologo e dal dr. Aldo Capozza, chirurgo senologo presso il Poliambulatorio della Cittadella della carità, in Piazzale mons. G. Motolese, 1 , Q.re Paolo VI, Taranto.

 

Le prenotazioni si possono effettuare chiamando il numero 3404972153, dalle ore 16.00 alle ore 18.00 nelle giornate di mercoledì 20 e giovedì 21 aprile. Non potendo soddisfare tutte le eventuali richieste, si procederà per prenotazione in ordine di chiamata .

 

Via Crucis presso la RSA "L'Ulivo"a R

Scritto da Gabriella Ressa  •  11 Marzo 2016   •  articolo completo

Nel tempo di Quaresima, dedicato alla purificazione del cuore e ad una rinnovata conversione, la Cittadella della Carità ha ospitato, venerdì 11 marzo 2016, la Via Crucis della Confraternita della SS. Addolorata e San Domenico.

La Via Crucis è un rito della Chiesa Cattolica con cui si ricostruisce e commemora il percorso doloroso di Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota. La celebrazione della Via Crucis è molto comune nei venerdì di Quaresima, ed è spesso accompagnata da canti e preghiere.

Per la prima volta all’interno del Padiglione L’Ulivo alcuni confratelli, vestiti in abito di rito, ed alcune consorelle hanno guidato la Via Crucis che ha rappresentato per tutti, sia per i pazienti che per il personale, un momento di preghiera e di riflessione.

Le preghiere, le letture, i canti sono stati particolarmente apprezzati dagli ospiti della struttura, che si sono uniti in preghiera con i Confratelli e le Consorelle e con parte del personale.

Presenti il cappellano della Cittadella don Domenico Liuzzi, che ha impartito la benedizione finale, e la Superiora della Comunità delle Suore Missionarie del Sacro Costato della Cittadella, Suor Delia Pardo.

Foto complete

 

Il tuo 5 x 1000 alla Fondazione

CITTADELLA DELLA CARITA' la R

Scritto da Fondazione  •  06 Maggio 2015   • 

 

Il tuo 5x1000 alla

Fondazione Cittadella della Carità

A te non costa nulla, per noi vuol dire tanto
 
Nel tuo 730/UNICO inserisci il codice fiscale
90014210737
nello spazio dedicato a
“Fondazione riconosciute che operano nei settori di cui all'Art.10 C.1 Lett. A, del D.LGS. n. 460 del 1997”

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Fondazione Cittadella della Carità

Scritto da Fondazione  •  13 Aprile 2015   • 

 

A seguito della consegna della Fondazione alla Diocesi di Taranto da parte dell’Associazione Monte Tabor di Milano, il cammino della struttura continua, valorizzando l’eredità di Mons. Guglielmo Motolese, sotto l’alta guida di S.E. Rev.ma Mons. Filippo Santoro Arcivescovo di Taranto.

Al vertice del CdA della Cittadella sono stati nominati Mons. Franco Semeraro e Mons. Emanuele Tagliente, rispettivamente nella funzione di Presidente e Vice Presidente della Fondazione Cittadella della Carità.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione ha come scopo precipuo quello di persegue la Mission del Fondatore nel solco della carità.

 

Cinque Borse di studio per ricordare

Mons.Guglielmo Motolese la R

Scritto da Gabriella Ressa  •  29 Luglio 2014   • 

La Fondazione San Raffaele Cittadella della Carità eroga, per il sesto anno consecutivo, n. 5 borse di studio della cifra totale di 4.000 euro per l’anno 2014/15 a:

• n. 2 studenti frequentante la classe quarta e quinta della Scuola Secondaria Superiore

• n. 1 studente frequentante il Seminario Diocesano Poggio Galeso

• n. 1 studente frequentante l’Istituto di Scienze Religiose Romano Guardini o la LUMSA di Taranto

• n. 1 studente frequentante frequentante il Centro di Formazione professionale “Mons. G.Motolese” di Malindi, Kenya, Africa.

La finalità delle borse di studio è quella di mantenere vivo il ricordo di Mons. Guglielmo Motolese, Arcivescovo di Taranto e Fondatore della Fondazione San Raffaele Cittadella della Carità.

La traccia del corrente anno, scelta dall’Arcivescovo mons. Filippo Santoro, di concerto con il CDA della Cittadella della Carità, verte su: "Taranto città di frontiera, città di accoglienza; San Cataldo patrono dei forestieri".

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La Madonna di Loreto visita la Cittadella della Carità

Scritto da Gabriella Ressa  •  10 Febbraio 2014   • 

Fede e commozione hanno caratterizzato la visita della Madonna di Loreto alla città di Taranto nei giorni scorsi.

Allocata nella Parrocchia dello Spirito Santo, il simulacro della Madonna, realizzato in legno (ebano, da qui l’usanza popolare di definirla la Madonna nera), ha visitato la SVTAM, gli Ospedali, la Casa Circondariale.

E’ stata accolta da fedeli provenienti non solo da tutta la città, ma anche dalle altre Province della regione. Domani la Madonna tornerà nel Santuario a lei dedicato, che accoglie i resti delle tre mura della Santa casa di Nazaret.

E proprio domani, martedì 11 febbraio 2014, giorno in cui la Chiesa ricorda la prima apparizione della Madonna a Bernadette a Lourdes, nel quale si celebra la Giornata Mondiale del Malato, alle 11.30, prima di lasciare Taranto, visiterà la Cittadella della Carità, che da 25 anni realizza la sua testimonianza cristiana attraverso lo svolgimento di attività assistenziali in campo sanitario e sociale, cercando, con umiltà, di applicare lo spirito del suo Fondatore mons. Guglielmo Motolese.

La Madonna, accompagnata da don Martino Mastrovito, si affaccerà nei Padiglioni della struttura. A lei l’arcivescovo mons. Santoro ha affidato le preghiere, le speranze, le sofferenze del territorio. “Che questo possa essere un anno di speranza e di rinascita per la nostra città, per la nostra Puglia e per la nostra Italia. Chiediamo alla Madonna che questa attesa trovi una risposta vera da parte delle autorità e delle Istituzioni, che ci siano unità e pacificazione e che sia data una risposta concreta alle sofferenze e ai bisogni del popolo”.

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