La Madonna di Loreto visita la Cittadella della Carità

Scritto da Gabriella Ressa  •  10 Febbraio 2014   • 

Fede e commozione hanno caratterizzato la visita della Madonna di Loreto alla città di Taranto nei giorni scorsi.

Allocata nella Parrocchia dello Spirito Santo, il simulacro della Madonna, realizzato in legno (ebano, da qui l’usanza popolare di definirla la Madonna nera), ha visitato la SVTAM, gli Ospedali, la Casa Circondariale.

E’ stata accolta da fedeli provenienti non solo da tutta la città, ma anche dalle altre Province della regione. Domani la Madonna tornerà nel Santuario a lei dedicato, che accoglie i resti delle tre mura della Santa casa di Nazaret.

E proprio domani, martedì 11 febbraio 2014, giorno in cui la Chiesa ricorda la prima apparizione della Madonna a Bernadette a Lourdes, nel quale si celebra la Giornata Mondiale del Malato, alle 11.30, prima di lasciare Taranto, visiterà la Cittadella della Carità, che da 25 anni realizza la sua testimonianza cristiana attraverso lo svolgimento di attività assistenziali in campo sanitario e sociale, cercando, con umiltà, di applicare lo spirito del suo Fondatore mons. Guglielmo Motolese.

La Madonna, accompagnata da don Martino Mastrovito, si affaccerà nei Padiglioni della struttura. A lei l’arcivescovo mons. Santoro ha affidato le preghiere, le speranze, le sofferenze del territorio. “Che questo possa essere un anno di speranza e di rinascita per la nostra città, per la nostra Puglia e per la nostra Italia. Chiediamo alla Madonna che questa attesa trovi una risposta vera da parte delle autorità e delle Istituzioni, che ci siano unità e pacificazione e che sia data una risposta concreta alle sofferenze e ai bisogni del popolo”.

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Cerimonia premiazione Borse di studio in memoria di Mons.Guglielmo Motolese

Scritto da Gabriella Ressa  •  31 Ottobre 2013   • 

La Fondazione San Raffaele Cittadella della Carità continua, anche quest’anno – il quinto consecutivo – a scommettere sui giovani. Lo fa attraverso l’erogazione di quattro borse di studio del valore di 1.000 euro cadauna, premiazione finale di un concorso bandito in memoria di mons. Guglielmo Motolese, fondatore della Cittadella.

La cerimonia di premiazione si terrà martedì 5 novembre 2013, alle ore 10.30, preso l’Auditorium della struttura, al Q.re Paolo VI, a Taranto.

La finalità delle borse di studio erogate è quella di mantenere vivo il ricordo di Mons. Guglielmo Motolese, Arcivescovo di Taranto e Fondatore della Cittadella, che, per ovvie ragioni anagrafiche, le giovani generazioni tarantine non hanno conosciuto. La dr.ssa Gianna Zoppei, presidente della Fondazione, in occasione delle cerimonia del 2012 disse: “Motolese rappresenta la testimonianza della necessità di instillare nei giovani il senso dei valori e resta esempio e guida per questa città”..

La traccia di lavoro di quest’anno - “Condizioni giovanili e sbocchi lavorativi per la città di Taranto” ha coinvolto quattro diverse sezioni: Scuola Secondaria Superiore, Seminario Diocesano Poggio Galeso, Istituto di Scienze Religiose Guardini e LUMSA, Centro Interdipartimentale del Politecnico di Bari “Magna Grecia” e Dipartimento Jonico in “Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture” dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

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Quattro Borse di studio in memoria di

Mons.Guglielmo Motolese la R

Scritto da Gabriella Ressa  •  26 Agosto 2013   • 

La Fondazione San Raffaele Cittadella della Carità eroga, per il quinto anno consecutivo, n. 4 borse di studio della cifra di 1.000 euro cadauna per l’anno 2012/13 a:

• n. 1 studente frequentante la classe quarta della Scuola Secondaria Superiore

• n. 1 studente frequentante il Seminario Diocesano Poggio Galeso

• n. 1 studente frequentante l’Istituto di Scienze Religiose Romano Guardini o la LUMSA di Taranto

• n. 1 studente frequentante il Centro Interdipartimentale del Politecnico di Bari “Magna Grecia” e del Dipartimento Jonico in “Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture” dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

La finalità delle borse di studio è quella di mantenere vivo il ricordo di Mons. Guglielmo Motolese, Arcivescovo di Taranto e Fondatore della Fondazione San Raffaele Cittadella della Carità, che, per ovvie ragioni anagrafiche, le giovani generazioni tarantine non hanno conosciuto. Nei primi tre anni la Fondazione ha chiesto ai partecipanti elaborati concernenti la vita e le opere di mons. Motolese, affinché i tanti insegnamenti lasciati da mons. Motolese siano fruibili dai giovani, fucina e futuro di Taranto, e possano costituire una scossa per il territorio.

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Presentazione Laboratorio di Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione

Scritto da Gabriella Ressa  •  Venerdì 05 Aprile 2013   • 

La Fondazione San Raffaele Cittadella della Carità presenta l’attività del Laboratorio di Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione.

La conferenza stampa si terrà venerdì 5 aprile, alle ore 11.30, nell’Auditorium della struttura.

Il Laboratorio costituisce il completamento dei servizi funzionali alla degenza della U.O.C. - Unità Operativa Complessa della Cardiologia della Casa di Cura “ARCA” ed eroga tutte le prestazioni del settore: Impianti di Pacemaker o Defibrillatori, Studi Elettrofisiologici, Ablazioni transcatetere, Cardioversione Elettrica Transtoracica o Endocavitaria.

Il servizio sarà presentato dal responsabile dr. Girolamo Catapano Minotti, primario del reparto di Cardiologia, dal dr. Giuseppe De Martino, cardiologo aritmologo e dal dr. Giuseppe Russo, direttore sanitario della Fondazione San Raffaele Cittadella della Carità. Migliaia le procedure ad oggi realizzate dall’equipe medica, di livello nazionale ed internazionale.

L’Arcivescovo di Taranto mons. Filippo Santoro sarà presente in conferenza stampa. Al termine benedirà il Laboratorio, che si trova al terzo piano del Padiglione “ARCA”.

 

 

Comunicato Stampa

 

Mons. Guglielmo Motolese e le opere sociali.

Il ricordo di Mons. Alessandro Greco

Scritto da Gabriella Ressa  •  18 Marzo 2013   • 

Nell’anno della Fede la Fondazione San Raffaele Cittadella della Carità ha voluto ricordare mons. Guglielmo Motolese e la sua partecipazione al Concilio Vaticano II, il più importante evento della Chiesa del novecento. Mons. Alessandro Greco, Vicario Generale dell’Arcidiocesi, lo ha ricordato mettendo in evidenza come Mons. Motolese portò importanti cambiamenti nella diocesi “perché il Concilio aveva prima di tutto cambiato lui”. Il ricordo di mons. Greco è passato attraverso la testimonianza di decenni trascorsi al suo fianco, nel corso dei quali ha avuto la possibilità di conoscerlo meglio.

La giovinezza gli riporta il ricordo di una figura austera, distinta, impenetrabile, tale era lo stile dei Vescovi prima del Concilio. Ma nello scorrere del tempo Mons. Motolese cambiava, grazie al Concilio Vaticano II, a cui aveva partecipato. La figura austera e inavvicinabile diventava sempre più paterna, vicina, aperta al dialogo, all’ascolto, alla riflessione, sensibile verso le necessità della gente povera e dei sofferenti. Dal Concilio venne la spinta ad incarnare il Cristianesimo nel sociale. Questo è l’aspetto più originale nell’evoluzione, nel pensiero e nella prassi di Mons. Motolese.

 

Ma quali furono gli influssi portati dal Concilio? Gli insegnamenti entrarono nel vissuto delle comunità. Il popolo cristiano cresceva, si percepiva uno spiccato senso della Chiesa, l’amore per la liturgia, l’impegno per la carità, l’urgenza dell’evangelizzazione, l’apertura missionaria, la collaborazione tra clero e laicato. La catechesi diventava sempre più partecipata, non solo finalizzata ai sacramenti, ma come stile permanente di formazione per tutti. Si incominciava a parlare di caritas e di volontariato come forma di assistenza ai malati e alle persone sole. Monsignor Motolese notava lo sviluppo progressivo dell’impegno dei laici nell’apostolato e la loro presenza preziosa nella catechesi, nella liturgia, nella caritas, nella vita sociale, nell’impegno missionario.

 

 

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Premiazione Borse di studio in memoria

di Mons.Guglielmo Motolese la R

Scritto da Gabriella Ressa  •  02 Novembre 2012   • 

Si terrà lunedì 05 novembre 2012 alle ore 10.30 nell’Auditorium della Fondazione San Raffaele Cittadella della Carità di Taranto la quarta edizione del concorso in memoria di mons. Guglielmo Motolese, che prevede l’erogazione di quattro borse di studio a studenti della Scuola secondaria di 2° grado appartenenti alla Arcidiocesi di Taranto, ai seminaristi del Seminario Arcivescovile “Poggio Galeso”, a studenti o laureati del Centro Interdipartimentale Magna Grecia del Politecnico di Bari e della Facoltà di Economia Taranto dell’Università di Bari “Aldo Moro”.

La dr.ssa Gianna Zoppei, Presidente della Fondazione San Raffaele Cittadella della Carità porterà il saluto iniziale, S.E. mons. Filippo Santoro, Arcivescovo Metropolita, concluderà la cerimonia.

La manifestazione si colloca sul piano della continuità con le edizioni passate per quanto attiene al coinvolgimento delle scuole secondarie – l’obiettivo è approfondire nei giovani la conoscenza di mons. Motolese, determinante nella storia, nello sviluppo sociale e nella spiritualità della città di Taranto, e sul piano dell’innovazione per quanto attiene al coinvolgimento dell’Università e del Politecnico – l’obiettivo è sensibilizzare le giovani intelligenze locali sui progetti di sviluppo del territorio.

Due i bandi sui quali si è lavorato in questa quarta edizione:

“L’insegnamento di Mons. Motolese nell’epoca della crisi etica, morale e sociale: cosa direbbe oggi ai giovani?” – riservato alle Scuole Secondarie e al Seminario

“Come immagini lo sviluppo economico, ingegneristico ed urbanistico della città del futuro?” – riservato al Politecnico e all’Università.

Nel pomeriggio, alle 18.00, S.Messa nella Cappella Tabor della Cittadella della Carità. Nel giorno del genetliaco di mons. Motolese, i parenti, il personale della struttura, gli amici si stringeranno idealmente alla sua figura e al suo operato.

 

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