Chi Siamo

Piazzale Mons. Guglielmo Motolese n. 1 •  74123 Taranto

“La Fondazione ha lo scopo precipuo di promuovere e favorire le opere di carità nello spirito del Vangelo che ci fa ritrovare Cristo nel fratello sofferente e povero.” (art. 2 Statuto della Fondazione)


ll San Raffaele Cittadella della Carità è una Fondazione, eretta in Ente Morale con DPGR n.450 del 17/09/1984 ed iscritta al n. 100 del Registro delle Persone Giuridiche della Regione Puglia ed al n. 15 del registro delle Persone Giuridiche del Tribunale di Taranto.

 

L’idea della Cittadella della Carità venne a mons. Guglielmo Motolese (come raccontava nel corso dei colloqui intercorsi) durante le sue visite pastorali, quando si rese conto della esigenza di una assistenza socio-sanitaria di qualità, che sopperisse alle carenze del territorio. L’appello di mons. Motolese alla città, al territorio, alle associazioni, alle parrocchie, alle singole persone, fatto nel 1983,  trovò immediatamente risposta. Nel giro di pochi anni si realizzò il primo Padiglione della Cittadella della Carità, “L’Ulivo”.

Il senso della coralità e della comunità si univano alla caritas che aveva spinto mons. Motolese a dare una risposta alle urgenze del tempo: una assistenza socio-sanitaria rivolta ai malati, alle persone sole, agli indigenti, ai sofferenti, indispensabile quando l’invalidità è grave o permanente..

 

Il simbolo scelto fu quello del pellicano, che secondo l’antica iconografia rappresenta l’amore sacrificale di Gesù, il Redentore, che dà il suo sangue e la sua carne come nutrimento e riscatto degli uomini”

Vecchio Logo Fondazione Nuovo Logo Fondazione dal 2010

Il Padiglione “L’Ulivo”,  realizzato con le donazioni di tanti che avevano creduto nel progetto di mons. Motolese, tra i quali ricordiamo il salario sociale dei  lavoratori metalmeccanici dell’Italsider, fu inaugurato il 1° maggio del 1988 accogliendo coloro che avevano difficoltà sociali e/o sanitarie.

La Cittadella della Carità accolse, con grande gioia, la visita di S.S. Papa Giovanni Paolo II il 28 ottobre del 1989, che la definì:
”Una città, una casa fondata sulla carità, fortificata sulla carità, propugnatrice della carità………….. un’opera che fa onore a Taranto, è un atto di coraggio, un monumento alla vostra sensibilità umana e cristiana.”


 

LA CITTADELLA DELLA CARITA' OGGI

 

 

LA RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE  "L'ULIVO"

Mons. Motolese ha sempre sentito l’urgenza di fare le cose al meglio, puntando alla qualità e all’eccellenza. Per questo motivo alla Casa Protetta, che diventava nuova casa per chi trovava difficoltà a rimanere nella precedente, si unì la prima Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) di Puglia.

Era l’inizio degli anni 90 e delle RSA si iniziava a parlare in Italia. Mons. Motolese, già da allora coadiuvato dal prof. Raffaele Antonelli Incalzi, Coordinatore Scientifico della Cittadella, riuscì ad avviare, in regime di convenzione sperimentale con la Regione Puglia, l’attività della Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA); i risultati scientifici di quella sperimentazione furono utilizzati, anche dal Ministero della Sanità, per l’emanazione delle linee guida delle RSA.

La nostra RSA è accreditata istituzionalmente con il Servizio Sanitario della Regione Puglia ed opera in regime di convenzione con l’ASL Taranto, erogando prestazioni sanitarie extraospedaliera, a persone ultrasessantacinquenni non autosufficienti o a grave rischio di diventare tali e che, pur non necessitando di ricovero ospedaliero, allo stesso tempo non possono essere recuperate, per ragioni multiple, al proprio domicilio. Ottanta i posti letto disposti su due piani.

 

LA CASA DI CURA "ARCA"

La "Casa di Cura ARCA”, accreditata istituzionalmente con il Servizio Sanitario della Regione Puglia, opera in regime di convenzione con la ASL di Taranto per 54 posti letto, di cui: 8 di cardiologia, 10 di riabilitazione cardiologica e 36 di riabilitazione neuromotoria.

Possono accedere al padiglione Arca tutti i soggetti dai 12 anni in su affetti da patologie cardiologiche in fase acuta (scompenso cardiaco, aritmie, crisi ipertensive, embolia polmonare, ipertensione polmonare, dolore toracico), reduci da eventi post-acuti dopo un ricovero in unità coronarica (infarto acuto, scompenso cardiaco, etc.) o dopo interventi di cardiochirurgia (sostituzioni valvolari, by-pass, etc.), o pazienti provenienti dal domicilio affetti da scompenso cardiaco di varia natura ipertensione arteriosa, fibrillazione atriale, valvulopatie etc..o reduci da eventi post-acuti a seguito di un ricovero per interventi chirurgici in unità di ortopedia o neurochirurgia o chirurgia vascolare in unità di urologia per eventi emorragici o ischemici e dal domicilio per patologie degenerative e croniche, neurologiche, reumatologiche e ortopediche.

Nel 2011 è stata allestita una Sala Operatoria per l’Elettrofisiologia Cardiaca che dà la possibilità di impianti, sostituzioni, pace Maker e che fa prevedere la possibilità futura di interventi di ablazione dei fasci di Conduzione Cardiaca per la soluzione di aritmie perniciose resistenti alla terapia e l’utilizzo dell’angiografo per coronaropatie e uso chirurgico delle ischemie cardiache delle principali patologie vascolari.

LA RESIDENZA SOCIO SANITARIA ASSISTENZIALE  "13 MAGGIO"

L’attività della Fondazione San Raffaele Cittadella della Carità dal  2 aprile 2012 si è arricchita di un altro servizio destinato agli anziani: la R.S.S.A (Residenza Socio Assistenziale per Anziani) “13 Maggio”.

Destinata ad anziani che, pur affetti da patologie croniche e spesso pluripatologie invalidanti, non necessitano di prestazioni sanitarie complesse, essendo i loro problemi clinici stabilizzati.

IL POLIAMBULATORIO

Il Poliambulatorio è accreditato con il Servizo Sanitario della Regione Puglia ed eroga visite specialistiche ed esami diagnostici sia in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale,  sia privatamente.

Inoltre offre un servizio di diagnostica qualificato e di riabilitazione per i pazienti ricoverati presso i Padiglioni  “Arca” e “L’Ulivo”.

Queste le branche:   radiologia tradizionale ed ecografie, cardiologia, oculistica, otorinolaringoiatria, fisiokinesiterapia, medicina generale  e diabetologia, neurologia,pneumologia.

Nel 2009 la Fondazione ha acquistato una Risonanza Magnetico Nucleare articolare con attrezzatura per eseguire risonanze magnetiche delle principali articolazioni (ginocchio, gomito, etc..) e del rachide (cervicale e lombosacrale).

 

 ATTIVITA' SCIENTIFICA E DIDATTICA

La Fondazione, in virtù di convenzioni sottoscritte con prestigiose università, è l’unica nella città di Taranto che permette di conseguire titoli di specializzazione post-laurea nelle discipline mediche di geriatria (in collaborazione con l'Università Campus Bio-Medico di Roma), cardiologia e neurologia (in collaborazione con l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano), con lo scopo di formare e specializzare giovani medici che possano lavorare nel e per il territorio, nonché di fornire ai pazienti un’offerta sanitaria di assoluto livello.

 

CERTIFICAZIONE DI QUALITA'

La Fondazione San Raffaele Cittadella della Carità  ha conseguito la certificazione UNI EN ISO 9001:2000 (ISO 9001:2008), attraverso l'ente certificatore Det Norske Veritas (DNV), dal 29/06/2007.

 

 

 

L’ ARRIVO DELL’ASSOCIAZIONE MONTE TABOR

Nel 1995 mons. Motolese iniziava la collaborazione scientifica con l’ospedale San Raffaele di Milano fondato dal Sac. Prof. Luigi Maria Verzè, che aveva costruito un polo di riferimento per la sanità italiana puntando all’eccellenza della attività di assistenza, ricerca e didattica e ad un unico obiettivo: la centralità dell'uomo nella sua triplice dimensione bio-psico-spirituale.

Obiettivi comuni ed assonanti al percorso intrapreso da Don Gugliemo all’interno della Cittadella della Carità, nella quale si svolgeva assistenza socio-sanitaria, con un'attenzione particolare all’uomo, considerato come paziente ed essere umano, nel quale poter riconoscere il volto di Cristo sofferente.

Mons. Motolese perciò scelse di consegnare la guida futura della sua amatissima Cittadella della Carità all’Associazione Monte Tabor, che aveva dato vita all’Istituto di Ricerca e Cure a Carattere Scientifico “San Raffaele di Milano” e, successivamente, all’Università Vita-Salute San Raffaele; entrambe le anzidette istituzioni al primo posto delle classifiche riguardanti gli IRCCS e le università italiane.

Alla sua morte, avvenuta il 5 giugno del 2005, il Sac. Prof. Luigi Maria Verzè ha proseguito l’opera di mons. Motolese, assumendo la carica di Presidente della Fondazione San Raffaele Cittadella della Carità. Il 31 dicembre 2011 don Luigi Verzè ha lasciato questo mondo, ed il presidente dell’Associazione Monte Tabor, la dott.ssa Gianna Zoppei, è stata eletta nuovo presidente della Fondazione San Raffaele Cittadella della Carità, proseguendo il cammino intrapreso da Don Luigi. 

 

 LA COMUNICAZIONE SOCIALE – RADIO CITTADELLA

«Prendano coscienza noi cattolici del valore, autentico e positivo, degli strumenti della comunicazione sociale. […] Servono a diffondere le conoscenze, ad elevare gli uomini, a farli conoscere ed affratellare, a migliorare i loro rapporti, ad occupare e ad utilizzare il loro tempo libero favorendone anche il progresso culturale e morale». Lo disse mons. Motolese nel 1967, in occasione della prima giornata delle comunicazioni sociali; aveva chiara l’importanza dei mezzi di comunicazione di massa, lo aveva dimostrato nel 1964, prodigandosi per la nascita del periodico diocesano “Dialogo”, lo dimostrò nel 1991 quando Radio Cittadella iniziò a trasmettere nell’etere. /span>

Il 25 Giugno, nel giorno del suo onomastico, Motolese mise a frutto i tanti anni di esperienza come responsabile del settore comunicazione della Cei con una radio che da subito si distinse per l'impegno culturale e  sociale. Da quel momento lo staff si è impegnato per far diventare la radio una delle voci più ascoltate dell'etere della città di Taranto. Radio Cittadella è una radio comunitaria (affiliata al circuito INBLU), di cultura cattolica, ed è costola della Cittadella della Carità.  Nuovo Dialogo e Radio Cittadella attualmente rappresentano la quasi totalità della  realtà mediatica locale attraverso cui trova espressione la dottrina sociale della Chiesa

 SUORE MISSIONARIE DEL SACRO COSTATO

All’interno della Cittadella vive una Comunità della Suore Missionarie del Sacro Costato, che rappresentano la continuità, insieme al cappellano don Domenico Liuzzi, dell’operato di mons. Motolese. Guidate dalla Superiora suor Maria Claudia, si dedicano al malato, offrendo sostegno spirituale.

PRESENZA DEL SS. SACRAMENTO

Mons. Motolese, nel progettare e realizzare la Cittadella, volle che lo spirito cristiano della struttura fosse una presenza forte e costante. Per questo motivo inserì, nell’art.4“Nel centro delle strutture della Cittadella ci sarà la cappella per l’adorazione perpetua del SS. Sacramento”. La Cittadella si caratterizza per la presenza di tre Cappelle, una per ognuno dei Padiglioni, nelle quali mons. Motolese era solito celebrare la S.Messa